FACCIAMO A PEZZI GENNAIO

Potevo chiamarlo “i preferiti di gennaio”, certo, ma non ho mai così tanta scelta da poter avere delle preferenze. Inoltre mi piaceva mantenere un’atmosfera quieta e tranquilla e questo titolo è perfetto per lo scopo.
Quindi ecco cos’ho combinato questo gennaio infinito.

LIBRI
Come sempre, sono lenta. Lenta come la morte, però, che impiega una vita ad arrivare, ma alla fine ce la fa. Infatti ho completato la lettura di una sola opera e vorrei potervene parlare, perché l’ho letteralmente amata, ma non è ancora stata pubblicata (sì, esatto, questo gennaio l’ho passato a betare). Vi consiglio semplicemente di restare aggiornati su quello che combina Angela Longobardi.

 

FILM
Come sapete o come potete scoprire facilmente qui, il film del mese è senza ombra di dubbio “Chiamami col tuo nome” di Guadagnino, uscito il 25. Ho amato il libro tanto da farlo finire fra i preferiti letti l’anno scorso, e il film non è da meno. Consigliatissimo, manciate di stelline e di arcobaleni per lui.

 

SERIE TV
Gente, “The end of the F***ing world”, dico bene? Tutte le mie conoscenze ne hanno parlato con entusiasmo e, siccome ho solo conoscenze che sanno quello che dicono, non posso che confermare dopo averla guardata. Tratta temi che amo, certo, ma è anche scritta, recitata e girata benissimo. I due protagonisti sono fantastici, impossibile non amarli. Le puntate sono brevi, scorrono via una dopo l’altra al suono di “ancora una” e non deludono mai. Inoltre si finisce con i feels da tutte le parti…

MUSICA
Ok, lo ammetto, quando scrivo ascolto SOLO canzoni di una tristezza intollerabile. Questo è stato il mese di Sam Smith e del suo “Thrill of it all”. “Pray” e “Burning” le favorite del momento, meglio se accompagnate solo da pianoforte (ho un problema con le odierne basi sintetiche e sì, parlo come una vecchia).
Dal metal a questo con facilità disarmante, d’accordo?!

ARTE
Ho scoperto una ragazza fantastica: Leigh Ellexson.
Adoro, ADORO, il modo in cui usa inchiostri e acquerelli, come accosta i colori, il suo stile in generale.

Questo è quanto per ‘sto articolo inutile come poche cose, ma divertente da scrivere!
Alla prossima!!!